I contratti di cessione dei prodotti agricoli ed alimentari: il quadro generale

dandelion-2251822_1920

La cessione dei prodotti alimentari ed agricoli è oggetto di specifica disciplina, prevista dall’art. 62 del D.L. 1/2012 convertito, con modificazioni, con la L. 62/2012.

Secondo quanto previsto dalla legge, le relazioni commerciali ad oggetto lo scambio di tali prodotti devono avvenire, innanzitutto, a mezzo di contratto stipulato in forma scritta, con l’indicazione, altresì, della durata, delle quantità e delle caratteristiche dei prodotti. Altri requisiti previsti obbligatoriamente sono il prezzo di vendita, le modalità di consegna dei prodotti e la reciproca corrispettività delle prestazioni (ossia lo scambio di una prestazione con una controprestazione).

Al secondo comma vengono, invece, posti alcune modalità di conclusione dei contratti che sono vietate. In particolare sono vietati i contratti che:

  1. Impongono (anche indirettamente) condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose, oppure condizioni extracontrattuali o retroattive;
  2. Prevedono condizioni oggettivamente diverse per prestazioni equivalenti;
  3. Subordinano l’esistenza o la conclusione del contratto stesso a prestazioni da parte di taluno dei contraenti che non hanno alcuna connessione con l’oggetto;
  4. Sono tesi a conseguire indebite prestazioni unilaterali che non trovano giustificazione nella natura o nell’oggetto del contratto;

Infine, è vietato porre in essere qualsiasi tipo di condotta commerciale sleale, tenuto anche conto del complesso delle relazioni commerciali che contraddistinguono il sistema di approvvigionamento.

Quanto, poi, ai termini di esecuzione dei pagamenti, occorre distinguere a seconda che si tratti di prodotti deteriorabili o meno. Nel primo caso, infatti, il pagamento dovrà avvenire entro 30 giorni, nel secondo caso entro 60 giorni; i termini decorrono dall’ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura.

Il Mipaaf, inoltre, con Decreto del 19 ottobre 2012, n. 199 ha disciplinato le modalità di emissione della fattura e i criteri per determinarne la data di ricevimento, ai fini del calcolo degli interessi dovuti al creditore.

Anche l’AGCM – Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato – ha elaborato, in data 6 febbraio 2013, un Regolamento sulle procedure istruttorie in ordine alle presenti operazioni commerciali.

Ebbene, la violazione dei requisiti per i predetti contratti di cessione non solo integra una causa di nullità del contratto, ma comporta anche una sanzione di natura amministrativa che va dai 1.000 ai 40.000 Euro.

Nel caso, invece, di comportamenti vietati ai sensi del comma 2, il trasgressore sarà soggetto ad una sanzione che va dai 2.000 ai 50.000 Euro.

Ed ancora, nel caso in cui il debitore non rispetti i termini di pagamento previsti dalla norma potrà essere condannato al pagamento di una sanzione pecuniaria da 500 a 500.000 Euro; è evidente come in questo caso la forbice della sanzione sia estremamente elevata: questo perché in concreto l’importo dovrà essere determinato avuto riguardo al fatturato dell’azienda cessionaria, della ricorrenza e dell’entità dei ritardi nel pagamento.

Competente ad irrogare le suddette sanzioni è l’AGCM (Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato), che deve anche vigilare sul rispetto di tali norme; tuttavia, per tali mansioni può anche servirsi dell’operato della Guardia di Finanza.

I controlli possono avvenire sia d’ufficio – ossia in maniera spontanea da parte delle forze dell’ordine – oppure su segnalazione dell’ICQRF, nonché di qualunque soggetto interessato.

Infine, appare utile segnalare come restano impregiudicate le azioni di risarcimento del danno derivanti dalla violazione delle disposizioni del presente articolo, anche qualora siano promosse dalle associazioni dei consumatori o di categoria. Le stesse associazioni possono, inoltre, agire ai sensi dell’art. 669-bis e ss. c.p.c. per richiedere l’inibitoria dei comportamenti in violazione della presente legge.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...